Il Segreto di Giuliano Toscana IGT 2017
Sconto 11%
Regione: Toscana
Formato: 0,75 LT
Anno: 2017
Gradazione: 14,00%
Temperatura Servizio: 16-18 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 15 anni
Vinificazione: Fermentazione a temperatura controllata, in tini troncoconici in legno, con lieviti selezionati; affinamento dodici mesi in barriques di rovere francese.
Uvaggio: 100% Sangiovese
Abbinamento: Salumi e formaggi stagionati, carne rossa e selvaggina.
Solfiti: Contiene solfiti
Sede cantina: Via G. Garibaldi, 142, 31049 Valdobbiadene TV
Un Sangiovese che ha origine in un vecchio vigneto in zona Montalcino, un omaggio devoto delle figlie al padre Giuliano Bortolomiol, figura centrale nella storia dell’azienda e del Prosecco Superiore di Valdobbiadene, il quale sognava di realizzare un vino rosso in terra di Toscana, dove amava trascorrere serene vacanze in famiglia. Nasce così, con il contributo del winemaker Roberto Cipresso, il Segreto di Giuliano, un rosso intenso e generoso, ricco di note balsamiche, fruttate e minerali, piacevole già da ora e, come gli affetti sinceri, capace di durare nel tempo.
Una tra le più celebri cantine di Valdobbiadene, che vanta una lunghissima storia, iniziata alla metà del 1700 con Bartolomeo Bortolomiol, appassionato viticoltore sulle colline di Valdobbiadene, che tramandò ai suoi discendenti l'amore per questo lavoro. Nel dopoguerra fu Giuliano Bortolomiol a fondare l'azienda attuale: formatosi giovanissimo alla celeberrima Scuola di Enologia di Conegliano, si dedicò al recupero e alla rinascita dei vigneti abbandonati, con il sogno di portare il Prosecco a livelli di qualità altissima, per essere diffuso ed apprezzato in Italia e nel mondo, Sogno brillantemente realizzato e oggi portato avanti dalle quattro figlie Maria Elena, Elvira, Luisa e Giuliana, coadiuvate da un competente ed affiatato team di esperti e collaboratori. Circa cinque gli ettari di vigneti di proprietà, nel cuore di Valdobbiadente, per i quali 2008 è partito un progetto di coltivazione biologica, mentre una fidata rete di conferitori si attiene a uno specifico disciplinare interno, che prevede il costante miglioramento qualitativo delle uve e mira alla gestione dei vigneti con metodi sempre più ecosostenibili.