Prosecco Valdobbiadene Superiore DOCG Brut Prior
Premi: Gambero Rosso:3 Bicchieri; Robert Parker: 91 punti; IWC: Medaglia d'Argento; Primavera del Prosecco: Fascetta d'Oro.
Regione: Veneto
Formato: 0,75 LT
Anno: annata corrente
Gradazione: 12,00%
Temperatura Servizio: 6-8 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 6 anni
Vinificazione: Vinificazione in bianco mediante pressatura soffice, fermentazione a temperatura controllata e con lieviti selezionati Presa di spuma in autoclave secondo il metodo Martinotti o Charmat per 25-30 giorni e affinamento in bottiglia da uno a tre mesi.
Uvaggio: 100% Glera
Abbinamento: Aperitivo, antipasti, primi e secondi di pesce.
Solfiti: Contiene solfiti
Sede cantina: Via G. Garibaldi, 142, 31049 Valdobbiadene TV
Il nome ricorda lo spirito pionieristico di Giuliano Bortolomiol, che fu il primo a creare la versione Brut del Prosecco di Valdobbiadene (oggi Valdobbiadene Superiore Docg), all’epoca in cui si produceva solamente la tipologia extra dry. Prior ha un perlage molto fine, così come il bouquet, che rivela profumi di agrumi e mela verde; mentre al palato si fa apprezzare per il gusto fresco e asciutto, assolutamente invitante. E' uno spumante di grande qualità e personalità, da stappare con gioia e leggerezza in occasione di un aperitivo o durante una cena a base di pesce.
Una tra le più celebri cantine di Valdobbiadene, che vanta una lunghissima storia, iniziata alla metà del 1700 con Bartolomeo Bortolomiol, appassionato viticoltore sulle colline di Valdobbiadene, che tramandò ai suoi discendenti l'amore per questo lavoro. Nel dopoguerra fu Giuliano Bortolomiol a fondare l'azienda attuale: formatosi giovanissimo alla celeberrima Scuola di Enologia di Conegliano, si dedicò al recupero e alla rinascita dei vigneti abbandonati, con il sogno di portare il Prosecco a livelli di qualità altissima, per essere diffuso ed apprezzato in Italia e nel mondo, Sogno brillantemente realizzato e oggi portato avanti dalle quattro figlie Maria Elena, Elvira, Luisa e Giuliana, coadiuvate da un competente ed affiatato team di esperti e collaboratori. Circa cinque gli ettari di vigneti di proprietà, nel cuore di Valdobbiadente, per i quali 2008 è partito un progetto di coltivazione biologica, mentre una fidata rete di conferitori si attiene a uno specifico disciplinare interno, che prevede il costante miglioramento qualitativo delle uve e mira alla gestione dei vigneti con metodi sempre più ecosostenibili.