
Recioto di Soave DOCG Motto Piane 0,5 lt 2020
Sconto 16%
Regione: Veneto
Formato: 0,5 LT
Anno: 2020
Gradazione: 13,50%
Temperatura Servizio: 12-14 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 20 anni
Vinificazione: Le uve sono raccolte a mano e poste ad appassire in cassettine di legno. La fermentazione avviene per il 40% in botti di rovere e per il 60% in contenitori di acciaio, la maturazione è di dodici mesi negli stessi contenitori.
Uvaggio: 100% Garganega
Abbinamento: Con biscotti, crostate e pastine di frolla, e anche con formaggi stagionati ed erborinati.
Solfiti: Contiene solfiti
Sede cantina: Via Olmo, 6 - 37030 Terrossa di Roncà - VR
Siamo sulle colline vulcaniche a nord-est di Verona, nella zona del Soave, a trecento metri circa sul livello del mare: qui Fattori, azienda con i piedi profondamente piantati nella sua storia secolare e lo sguardo decisamente aperto sul futuro, coltiva le uve Garganega da viti dell’età media di quindici anni, le raccoglie a metà settembre, le pone ad appassire in cassettine di legno per cinque o sei mesi, le vinifica in parte in legno e in parte in acciaio, e ci offre questo Recioto dorato, profumato di spezie delicate e albicocche passite, dolce al palato, ma anche fresco e con una punta sapida, con una bella persistenza di note esotiche ed agrumate. Il goloso lo abbina a dolci e biscotti, il gourmet lo predilige con saporiti formaggi caprini ed erborinati.
Antonio Fattori, vignaiolo per destino ed enologo per passione, prosegue insieme al fratello Giovanni l’opera del padre, e prima ancora del nonno, quell’Antonio Fattori che a inizio 900 piantò e coltivò le prime viti sulle colline di Terrossa, producendo e vendendo i suoi vini alle osterie di Verona e Vicenza. In azienda la parola d’ordine è sperimentazione, metodo scientifico, innovazione: l'obiettivo è produrre in armonia con l’ambiente, attraverso metodi naturali e a volte singolari: concimazioni organiche e tecnica del sovescio per arricchire il suolo, metodo della confusione sessuale per limitare la riproduzione di organismi nocivi, persino l’utilizzo di olii essenziali ed estratti di pompelmo come metodologia a difesa della vite. L'impianto di nuovi vigneti o il recupero di vecchissimi, l’uso in cantina di contenitori in cemento, legno, acciaio, le fermentazioni a temperature sempre più basse, ogni cosa è pensata studiata e sperimentata con l’obiettivo di ottenere vini attraenti e palpitanti, che catturano il consenso di consumatori, esperti e mercati sempre più vasti.